Archive for febbraio, 2011

Mi presento

20.02.11

Inserito da Carola Colombo  |  5 Commenti »

Mi chiamo Carola Colombo, ho 46 anni, un figlio quindicenne e mi considero un professionista prestato alla politica.
Faccio il commercialista da oltre 20 anni e sono stata eletta al Consiglio Comunale di Milano nel 2006.
Dopo l’esperienza maturata come Presidente della Commissione consiliare Politiche del Lavoro e dell’Occupazione, Personale, Ricerca e Innovazione, dal 2009 presiedo la Commissione Bilancio e Partecipate.

Dal 2003 mi occupo anche di mediazione – intesa come metodo alternativo di risoluzione dei conflitti, promossa dal Ministro Alfano con un decreto legislativo che la disciplina – e della formazione dei mediatori.
In questi anni di mandato ho concentrato i miei sforzi da un lato sulla conoscenza della complicata macchina amministrativa comunale, dall’altro sull’apporto della mia esperienza e delle mie capacità in politica.
Sono principalmente due i progetti da me proposti e realizzati:

  • Protocollo d’Intesa sottoscritto dal Comune e parti sociali sulla sicurezza sul lavoro; intesa che ha coinvolto 3 Assessorati del Comune di Milano (Lavori Pubblici, Sviluppo del Territorio e Politiche del Lavoro), i Sindacati Cgil, Cisl e Uil, e Assimpredil Ance. Il lavoro ha preso il via dalla Commissione Politiche del Lavoro da me presieduta e lì si è concluso con la presentazione del Protocollo sottoscritto che si compone in due parti. Nella prima si definiscono i comportamenti dei firmatari per garantire una maggiore sicurezza dei lavoratori sui cantieri pubblici. L’accordo non aggiunge particolari novità alle procedure a carico del Comune in quanto la stessa Amministrazione milanese ha vinto più volte il premio europeo per il Comune più trasparente nell’affidamento degli appalti pubblici. Nella seconda parte le intese riguardano i cantieri privati; questa rappresenta un’assoluta novità perché oltre agli accordi bilaterali tra le parti sociali, anche il Comune ha poteri di verifica sul rispetto delle misure di sicurezza adottate dagli imprenditori. Le nuove procedure saranno previste nei regolamenti comunali che potranno vedere la luce con la prossima Amministrazione ora che è stato approvato il Piano di Governo del Territorio (ex Piano Regolatore).
  • Progetto di Mediazione Scolastica realizzato nelle scuole milanesi. Realizzato nell’anno scolastico 2008/2009, ha coinvolto 3 scuole medie inferiori e 6 scuole medie superiori individuate sul territorio milanese. Un progetto rivolto a studenti che, insieme ai formatori, hanno imparato a conoscere i conflitti, imparando anche a gestirli e a riconoscerne le potenzialità. Nelle scuole medie superiori sono stati istituiti degli “sportelli di mediazione” gestiti dagli stessi studenti che hanno seguito la formazione, affiancati dai formatori. Il servizio dello sportello è a disposizione di tutti gli studenti della scuola che si possono rivolgere ai compagni per risolvere situazioni conflittuali in cui si trovano coinvolti. Per l’anno scolastico 2010/2011 il progetto si trasforma in un’iniziativa strutturata e consolidata, finanziata da Regione e Comune; andando a completare il lavoro precedentemente iniziato e coinvolgendo un maggior spettro di scuole che beneficeranno dell’intervento. Uno dei focus di questa edizione è l’integrazione: non a caso tra gli Istituti individuati ce ne sono alcuni in cui la presenza di stranieri è rilevante.

 Tra i progetti che ho presentato e sono in corso di attuazione menziono:

  • Corsi di musica e judo per minorenni detenuti nel carcere minorile Beccaria;
  • Progetto Sla, per la diffusione della conoscenza della malattia Sclerosi Laterale Amiotrofica a sostegno anche di una raccolta fondi. Si è fatto parte attiva il maestro Enrico Intra;
  • Responsabilità sociale d’impresa, in collaborazione con la Fondazione Sodalitas: sono stati stanziati fondi per la creazione di borse di studio per studenti meritevoli che intendono specializzarsi in questi ambiti;
  • il condominio ecologico, in collaborazione con Lifegate; un progetto che vada a premiare i condomini che riducono l’impatto ambientale del riscaldamento.
  • RecuperaMi, una proposta per agevolare il recupero di mobili e oggetti non più in uso andando così a diminuire le spese per lo smaltimento dei rifiuti stessi.

FONDO ANTICRISI

18.02.11

Inserito da Carola Colombo  |  Nessun commento »

Cari Colleghi,
il bilancio 2010 del Comune di Milano ha previsto lo stanziamento di 10 milioni di euro per un fondo anticrisi straordinario, orientato in parte al sostegno del reddito e in parte al sostegno all’occupazione.

I criteri di distribuzione del fondo e di assegnazione dei contributi sono stati determinati dal Consiglio Comunale attraverso la Commissione Bilancio da me presieduta.
Dopo i bandi per l’assegnazione della parte in sostegno al reddito, è venuto ora il momento di assegnare quella di sostegno all’occupazione.

Poiché la ricaduta di questa operazione è sul tessuto produttivo della nostra città, ritengo importante informarti sulle opportunità che ne potrebbero derivare per noi professionisti e per i nostri clienti.

  1. Parte delle risorse vengono indirizzare ai soggetti economici che assumeranno disoccupati di età superiore a 45 anni (12 mila euro per contratti a tempo indeterminato, 9 mila euro per contratti a tempo determinato superiore ad un anno, 6 mila euro se inferiore ad un anno) o giovani di età inferiore a 30 anni. 
  2. 2 milioni di euro sarà la cifra destinata per gli aiuti alla micro e piccola impresa, agli artigiani e per supportare la fase di start up di nuove iniziative imprenditoriali.
  3. 1 milione di euro va ad incrementare il fondo di garanzia dei consorzi fidi.
  4. Un’ultima parte servirà per incentivare la riqualificazione professionale.

Sarà mia cura segnalarti, appena disponibili, i bandi di assegnazione dei fondi.

Per ulteriori informazioni sono a disposizione per fare da tramite con gli uffici.

Un caro saluto.

Carola Colombo

DELIBERA ICI PER IL 2011

17.02.11

Inserito da Ufficio Stampa  |  Nessun commento »

A seguire, la possibilità di consultare il documento della delibera ICI per il 2011.
ICI_2011.55 ICI

BILANCIO 2011 CONGELATO

16.02.11

Inserito da Ufficio Stampa  |  Nessun commento »

Dopo un lungo slittamento dovuto alla necessità di dare spazio al Pgt è ripresa in Consiglio Comunale la discussione sulla manovra di previsione 2011, ma non si è raggiunto nessun accordo per il Bilancio: continuano infatti i rinvii per la delibera che decide costi, spese e investimenti sulla vita dei milanesi.

Proroghe che di riflesso vanno a creare disagi e incidono sulla quotidianità stessa dei cittadini.
Non si trova un accordo, con un ostruzionismo da parte dell’opposizione che si fa sempre più duro e che impedisce di muovere aiuti e interventi per famiglie ed imprese e che porta di fatto oggi la contabilità del Comune in esercizio provvisorio, costretta quindi a vincoli rigidissimi sulle spese.

Il nodo che non si riesce a slegare riguarda i fondi anticrisi, con il Pd che chiede 30 milioni di euro e il Comune che risponde potendone accordare 8, arduo poterne prevedere di più in tempi di crisi anche per le casse comunali. Intanto, nell’attesa di riprendere la discussione, sono stati congelati 400 milioni di euro (circa il 30% del totale) che Palazzo Marino nel frattempo avrebbe potuto determinare a servizi, iniziative ed opportunità per le famiglie e le imprese.

Carola Colombo, Presidente della Commissione Bilancio e Partecipate, così commenta: “Siamo davanti ad un comportamento irresponsabile dell’opposizione. Chiedere 30 milioni da destinare al fondo anticrisi è demagogia, è fare campagna elettorale sulle spalle dei cittadini che aspettano risorse ancora bloccate.
Presentare 900 emendamenti al bilancio e non restare in aula a discuterli è un chiaro esempio della mancanza di volontà di voler fare gli interessi dei milanesi. La maggioranza non sta facendo promesse che non sarà in grado di mantenere, ma sta mettendo sul tavolo 8 milioni veri, disponibili per dare a chi ha bisogno, perché vittima della crisi economica, un aiuto in più.
Siamo fieri, come maggioranza, di poter presentare ai milanesi un bilancio che garantisce tutti i servizi dello scorso anni (compresi 239 milioni destinati a servizi non obbligatori), nonostante 54 milioni di tagli alle entrate e mantenendo inalterata la pressione tributaria”.