STANZIAMENTI FONDO ANTICRISI

04.04.11

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Cari Colleghi,
con riferimento alla mia ultima circolare relativa al Fondo anticrisi a favore dell’occupazione, vi segnalo lo stato dell’arte degli stanziamenti deliberati dal Consiglio Comunale.

EURO 2.000.000,00 PER IL SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE
Il bando è già aperto e si chiuderà il 9 maggio prossimo. Ci sono ancora fondi disponibili e si accede attraverso Fare impresa, cliccando questo link.
Ne avranno diritto coloro che assumono a tempo indeterminato o determinato, giovani con età inferiore a 30 anni, disabili, persone oltre i 45 anni che non riescono a rientrare in modo stabile nel circuito occupazionale.

EURO 1.000.000,00 PER LA RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE
Il bando è ancora in fase istruttoria. Potranno attingere a questi fondi gli artigiani o alcune categorie di commercianti (pasticceri, panificatori, operatori nel settore alberghiero e ristorazione in genere) che offriranno periodi di stage non superiori a sei mesi, a chi ha perso il lavoro per effetto della crisi economica. Il contributo economico del Comune di Milano si estenderà in caso di assunzione al termine dello stage.

EURO 800.000,00 PER I FONDI DI GARANZIA
È stato istituito un nuovo fondo presso i consorzi fidi, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano. Per usufruire di questa possibilità è necessario rivolgersi a Confidi.

EURO 200.000,00 PER IL MICROCREDITO
Il fine di questo stanziamento è quello di aiutare i cosiddetta soggetti non bancabili ad accedere a finanziamenti per sostenere la fase di start up di nuove imprese.
La cifra è contenuta perché va a coprire solo i servizi accessori, mentre i crediti sono erogati da soggetti terzi (es. banche). È in fase di identificazione il soggetto con cui si attuerà questa destinazione.

Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e auguro buon lavoro
Carola Colombo

FONDO ANTICRISI

18.02.11

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Cari Colleghi,
il bilancio 2010 del Comune di Milano ha previsto lo stanziamento di 10 milioni di euro per un fondo anticrisi straordinario, orientato in parte al sostegno del reddito e in parte al sostegno all’occupazione.

I criteri di distribuzione del fondo e di assegnazione dei contributi sono stati determinati dal Consiglio Comunale attraverso la Commissione Bilancio da me presieduta.
Dopo i bandi per l’assegnazione della parte in sostegno al reddito, è venuto ora il momento di assegnare quella di sostegno all’occupazione.

Poiché la ricaduta di questa operazione è sul tessuto produttivo della nostra città, ritengo importante informarti sulle opportunità che ne potrebbero derivare per noi professionisti e per i nostri clienti.

  1. Parte delle risorse vengono indirizzare ai soggetti economici che assumeranno disoccupati di età superiore a 45 anni (12 mila euro per contratti a tempo indeterminato, 9 mila euro per contratti a tempo determinato superiore ad un anno, 6 mila euro se inferiore ad un anno) o giovani di età inferiore a 30 anni. 
  2. 2 milioni di euro sarà la cifra destinata per gli aiuti alla micro e piccola impresa, agli artigiani e per supportare la fase di start up di nuove iniziative imprenditoriali.
  3. 1 milione di euro va ad incrementare il fondo di garanzia dei consorzi fidi.
  4. Un’ultima parte servirà per incentivare la riqualificazione professionale.

Sarà mia cura segnalarti, appena disponibili, i bandi di assegnazione dei fondi.

Per ulteriori informazioni sono a disposizione per fare da tramite con gli uffici.

Un caro saluto.

Carola Colombo

DELIBERA ICI PER IL 2011

17.02.11

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A seguire, la possibilità di consultare il documento della delibera ICI per il 2011.
ICI_2011.55 ICI

Commissione Consiliare Antimafia

03.07.10

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Caro Collega,
sono stata a lungo indecisa sull’opportunità di scrivere questa circolare e sono stati proprio alcuni colleghi a spronarmi a farla.
Sono gli stessi colleghi che, incuriositi e perplessi per quello che avevano letto sulla stampa, mi hanno chiesto spiegazioni. Quelle stesse spiegazioni che a voce ho dato a loro, ora le scrivo a tutti.
Lunedì 25 maggio è stata votata una delibera che andava a chiudere la Commissione Antimafia, costituita qualche settimana prima. Il voto favorevole è arrivato da tutto il centro-destra.
I giornali del martedì successivo riportavano con grande enfasi le dichiarazioni rilasciate da esponenti dell’opposizione secondo i quali il centro-destra, abolendo la Commissione Antimafia, non vuole combattere le infiltrazioni mafiose negli appalti proprio ora che, in vista di Expo 2015, il rischio si moltiplicherà.
Questi i fatti che sono stati riportati all’opinione pubblica la quale, per come sono presentati, ha tutto il diritto di indignarsi.
Poiché io stessa a leggere i giornali e a sentire la sinistra farei parte del gruppo dei politici “connivente” con la mafia, ti chiedo 5 minuti del tuo tempo (sempre che l’argomento sia di tuo interesse) per spiegarti ciò che invece non è stato detto.

La costituzione della Commissione Antimafia derivava da una richiesta del Capogruppo in Comune del PD con il pretesto di monitorare gli appalti in vista di Expo 2015 e individuare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata. Il centro-destra si è opposto immediatamente per la evidente inutilità di una Commissione del genere, denunciandone l’aspetto demagogico. La stessa non sarebbe mai stata investita dei poteri necessari per svolgere indagini o anche solo per avere accesso ad atti significativi in materia.
Non solo: una qualsiasi Commissione Consiliare, composta mediamente da circa 25 Consiglieri, ogni volta che si riunisce comporta l’esborso da parte dell’Amministrazione Comunale di € 130,00 per ciascun membro, più l’impiego di 4 dipendenti (tecnico del suono, verbalizzante e 2 commessi).

Poiché, però, il Sindaco stesso aveva dichiarato in un’intervista il suo assenso alla costituzione, abbiamo cercato come maggioranza di costruire responsabilmente una delibera che desse spessore all’iniziativa, ponendo come condizione che ci fosse la collaborazione di istituzioni quali il Tribunale, la Questura e la Prefettura.
Nessuna di queste 3 Istituzioni, per ovvie ragioni, ha acconsentito a mettere a disposizione della nostra Commissione gli atti e la documentazione relativa alle indagini in corso.
Quindi, coerentemente con quanto scritto nella prima delibera, abbiamo presentato un altro testo per la cancellazione della Commissione che nel frattempo si era insediata.
Questi i fatti che i giornali non hanno riportato.
E ora consentimi qualche riflessione sulla vicenda.

Il dibattito politico e la contrapposizione tra i vari schieramenti si avvale molto spesso di slogan, pretesti, populismo, demagogia, ecc. da entrambe le parti e senza esclusione di colpi.
Questo l’ho capito, lo so, ma non sempre riesco ad accettarlo: soprattutto se ne rimango coinvolta, ancorché come parte di un gruppo. Essere associata a persone mafiose, per quanto palesemente si sia di fronte alla più becera strumentalizzazione, mi ha molto amareggiato. Ed è un’amarezza che mi sento addosso ancor di più perché io sono stata da subito contraria alla costituzione della Commissione e tra i primi firmatari della delibera per il suo scioglimento. Tutto questo ben sapendo che dal punto di vista dell’immagine sarebbe stato un boomerang.
Insisto, comunque, a pensarla così perché non voglio prendere in giro i cittadini milanesi, perché una Commissione Consiliare non ha nulla a che vedere con una Commissione Parlamentare che i poteri per agire li ha, perché non si sperperano i soldi dei contribuenti per propaganda elettorale volta solo a denigrare l’avversario.
Per quanto posso, voglio oppormi a tutte quelle strumentalizzazioni che fanno bene solo a chi le fa (e non sempre…).
Come Presidente della Commissione Politiche del Lavoro, in questi 3 anni ho assistito a numerosi tentativi dell’opposizione di crearsi visibilità sulla pelle di persone che stavano perdendo il lavoro e per le quali non avrebbero potuto fare nulla di concreto. Io non ho mai prestato il fianco a questi tentativi.
C’è un’ultima cosa, certo non meno importante del resto, che ci tengo a specificare. Riguarda proprio la lotta alla criminalità organizzata negli appalti pubblici e ciò che già fa l’Amministrazione Comunale per contrastarla.
È di 3 settimane fa l’assegnazione al Comune di Milano del premio “Lotta alla corruzione” nell’ambito dell’iniziativa “Lavoriamo Insieme” promosso dal Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.
Questo premio si somma ai numerosi premi internazionali che Milano ha ricevuto in questi anni quale Comune “più trasparente” nell’assegnazione degli appalti e conseguentemente per la segnalazione al Tribunale di soggetti in odore di mafia.
Penso che ogni altro commento sia superfluo.
Mi scuso se sono stata prolissa, ma ritengo sia giusto che circolino anche queste informazioni.
Sono naturalmente a disposizione per altre informazioni o per allargare il dibattito.
Un caro saluto.
Carola Colombo

Ps: questa circolare era pronta da più di una settimana. Ho preferito, però, aspettare la chiusura dei seggi elettorali per inviarla. Sono certa che apprezzerai questa decisione.

SOSTEGNO ALLE PMI

02.07.10

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Cari Colleghi,

voglio segnalarvi un bando che Comune di Milano, Provincia e Camera di Commercio hanno lanciato per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese milanesi.

Sono previsti quattro interventi:

  • 800 mila euro per le imprese che realizzano programmi di investimenti (Comune di Milano e CCIAA)
  • 400 mila euro per la riduzione del debito (CCIAA)
  • 400 mia euro per la riqualificazione della struttura finanziaria (Provincia di Milano e CCIAA)
  • 400 mila euro per l’analisi sui flussi finanziari e audit dei crediti (CCIAA)

Il Comune di Milano è coinvolto nel primo intervento che rivolge le sue attenzioni alle piccole e micro imprese e alle imprese artigiane iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Milano (piccole imprese: con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro – micro imprese: con meno di 10 persone e un fatturato annuo non superiore e 2 milioni di euro), e che operano nelle aree 266 (aree periferiche di Milano elencate nell’allegato 1).

I soggetti che tramite Consorzi Confidi (allegato 2) stipuleranno tra il 1° aprile 2010 e il 31 marzo 2011 contratti di finanziamento bancario o di leasing non inferiore a 36 mesi per realizzate i proprio programmi di investimenti, possono presentare domanda entro il 31 maggio 2011 attraverso il sito http://servizionline.mi.camcom.it per accedere ai contributi in conto abbattimento tassi.

I programmi di investimento possibili sono:

  • avvio di attività imprenditoriale e acquisto di attività preesistente
  • realizzazione di progetti aziendali concernenti l’innovazione di prodotto, tecnologica e organizzativa
  • realizzazione di progetti aziendali innovativi, che attraverso l’introduzione di nuove tecnologia e di originali soluzioni organizzative, portino a conseguire una riduzione dell’impatto ambientale in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore
  • incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l’ammodernamento, l’ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative
  • realizzazione di percorsi di certificazione inerenti sia l’impresa sia un prodotto specifico
  • incremento/implementazione di sistemi di sicurezza e sorveglianza
  • miglioramento organizzativi e gestionale attraverso l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo

Saranno ritenute valide le spese sostenute entro 6 mesi dal finanziamento o nei due mesi precedenti l’erogazione quando non superiori al 20% dell’investimento complessivo.

Le tipologie di spesa agevolabili sono le seguenti:

  • acquisto/ristrutturazione di immobili (esclusi i terreni) e/o fabbricati solo se negli stessi si svolge l’attività dell’impresa o questa verrà svolta entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda
  • acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali
  • acquisto di sistemi informatici di gestione e per le applicazioni internet
  • spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda
  • acquisti di marchi e brevetti e fee d’ingresso per franchising
  • acquisti di aziende o di rami di azienda documentate da contratti di cessione, acquisizione di almeno il 70% di partecipazioni in aziende con attività connessa con quella dell’acquirente
  • acquisti di automezzi
  • acquisti di scorte
  • spese per consulenze specialistiche
  • installazione di impianti di allarme
  • acquisto di nuove strutture, impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi di riduzione dell’impatto ambientale

Per informazioni si può contattare l’Ufficio Credito allo 0285154265 (credito@mi.camcom.it)

Vi allego il comunicato stampa della Camera di Commercio, nonché l’elenco delle vie del Comune di Milano L. 266/1997 e l’elenco dei Consorzi Confidi aderenti.

Augurandomi che questa comunicazione possa esservi utile, vi auguro buon lavoro.

Carola Colombo

BANDO ASSEGNAZIONE NEGOZI

02.07.10

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Cari Colleghi,

vi informo che, nell’ambito delle operazioni di riorganizzazione del patrimonio demaniale del Comune di Milano, è stato pubblicato un bando per l’assegnazione di 29 spazi commerciali di varia tipologia di proprietà del Comune.

Potete trovare l’elenco e i dettagli tecnici cliccando qui

Segnalo solo che è prevista una limitazione della tipologia di attività da esercitare negli immobili: in particolare è vietato l’allestimento, al loro interno, di sexy shop, money transfer, phone center, sale giochi, centri massaggi, take away, kebab, agenzie di scommesse e attività accessorie di spettacolo, come concerti o numeri di arte varia.

Le domande vanno presentate entro le ore 12.00 del 2 luglio prossimo, al settore Demanio e Patrimonio di via Larga 12. Il bando con gli allegati è consultabile su www.comune.milano.it.

Sono a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

Un caro saluto.

Carola Colombo